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SMTP

Molte persone chiedono che sia aggiunta a FreePOPs la possibilità di inviare la posta.
In questa pagina si cercherà di mostrare i motivi per cui tale funzionalità non è presente e perché non si ha intenzione di aggiungerla nelle versioni future come parte integrante di FreePOPs.

Questa decisione non limita in alcun modo l'invio della posta e questa pagina è qui apposta per spiegarvi perchè e come fare a superare il problema.

Indice

  1. Il delivery della posta (come funziona SMTP e le notevoli diversità rispetto a POP3)
  2. FreePOPs (le origini, che scopi si prefigge)
  3. Inviare la posta (le soluzioni possibili)

1) Il delivery della posta

Nella presente sezione viene descritto il funzionamento di SMTP per mettere in chiaro a cosa serva e quanto sia differente da POP3.

Cosa è SMTP? È un protocollo che consente di inviare la posta? NO. SMTP non è un semplice protocollo come POP3 in cui c'è il client che si connette al server per fare una e una sola determinata cosa (nel caso di POP3 ricevere la posta elettronica). SMTP è un protocollo complesso usato dai server sia per inviare che per ricevere la posta. Sembrerà strano, ma un server SMTP la posta la riceve e la invia anche, e il bello di tutto ciò è che la invia nello stesso modo in cui l'ha ricevuta, ovvero usando SMTP.

1.1) Analogia con la posta cartacea

Possiamo vedere POP3 come quello che facciamo recandoci alla nostra buca delle lettere, aprendola e prendendo la posta che vi è contenuta.

Possiamo vedere SMTP come l'intera organizzazione delle poste. Noi vediamo le buche delle lettere rosse per strada, vi imbuchiamo una lettera affrancata e questa lettera arriva nella buca del destinatario. Dietro vi è un complesso processo di smistamento e consegna a domicilio.

La complessità è di gran lunga differente nei due casi e le somiglianze tra essi sono molto poche.

1.2) Esempio di funzionamento reale

Facciamo un semplice esempio, ma entrando molto più nel dettaglio di SMTP, per capirci meglio. Se vi siete già convinti con gli esempi precedenti potete saltare l'esempio di Alice e Bob.

Nel nostro esempio ci sono due personaggi:

Alice
Ha indirizzo alice@foo.com ed è un cliente del provider foo.com, quindi usa pop.foo.com come server POP3 per scaricare la posta e smtp.foo.com come server SMTP per inviarla, entrambi essendo servizi offerti dal provider foo.com.
Bob
Ha indirizzo bob@baz.com ed è un cliente di baz.com, quindi usa pop.baz.com come server POP3 per scaricare la posta e smtp.baz.com come server SMTP per inviarla, analogamente ad Alice.

Ora vediamo cosa succede quando Alice manda una mail a Bob e riceve la sua risposta indietro.

Alice compila l'email mettendo come destinatario bob@baz.com e la invia usando il server SMTP del proprio provider smtp.foo.com. Tale server riceve la mail di Alice e capisce che essa è per un utente di baz.com (utente che non è di sua competenza), quindi la inoltra al server SMTP di baz.com, che è smtp.baz.com. Quest'ultimo (il server di baz.com) capisce che la posta è per un utente di baz.com (di sua competenza) e quindi non la invia a nessun altro server SMTP, ma la salva nella casella di Bob.
Bob riceve la mail di Alice usando il server POP3 pop.baz.com e manda la risposta ad Alice attraverso smtp.baz.com; questo la gira a smtp.foo.com il quale a sua volta capisce che è per un utente locale (di sua competenza) e la salva, permettendo ad Alice di leggerla usando il server POP3 pop.foo.com.

1.3) Conclusioni

Questa descrizione è imprecisa ma speriamo dia l'idea di come SMTP e POP3 siano due protocolli distinti, per complessità e soprattutto scopo. L'unica cosa che li accomuna è che sono ambedue relativi alla posta elettronica, ma fanno cose molto differenti.

2) FreePOPs

2.1) Le origini di FreePOPs

FreePOPs nasce come evoluzione del progetto LiberoPOPs (un programma analogo ma che era interamente scritto in C e supportava solo la webmail di libero.it) con lo scopo di permettere l'aggiunta del supporto per diverse webmail in modo semplice e veloce per chi mastica un minimo di programmazione.

Un buon programma nasce dall'impeto creativo di un programmatore che si trova di fronte a un problema e lo vuole risolvere. Il problema che risolve FreePOPs è chiaro a tutti, quello di essere Liberi di leggere la posta con il programma che più ci piace.

Quando nacque si pensò quindi che il miglior modo di intendere il progetto e di favorirne il suo sviluppo fosse quello di considerarlo come server POP3, cioè come i server che permettono di ricevere la posta, e di fornire la possibilità di specificare quali operazioni eseguire per ogni comando POP3 ricevuto, in modo che fosse adattabile alle più svariate webmail. L'utilizzo di un linguaggio semplice e interpretato come LUA per descrivere tali azioni è stato il primo passo per invogliare gli utenti a contribuire fornendo plugin per le webmail di loro interesse.

2.2) La filosofia UNIX

Gli autori di FreePOPs hanno molto a cuore la filosofia di Unix, K.I.S.S.: "Keep It Simple, Stupid".

Cioè mantieni il programma semplice e stupido. Essa rappresenta un ottimo modo per scrivere programmi sicuri, efficaci e potenti. Per questo motivo si è deciso di tenere sempre in vista la funzione principale del programma e di non seguire obiettivi che non avessero nulla a che fare con essa. Unix è un sistema operativo che da più di trent'anni segue tale filosofia e, siete liberi di crederci o meno, funziona a meraviglia.

2.3) Ricevere la posta

FreePOPs quindi, come abbiamo detto prima, consente di ricevere la posta da molte webmail.

Purtroppo questa sua funzionalità ha creato un po' di confusione in alcuni utenti, i quali hanno iniziato a vederlo come programma per accedere alla posta sul web in generale. Questa però non è la sua funzione e per questo FreePOPs è e rimarrà sempre limitato alla ricezione dei messaggi.

3) E allora?! Come invio la posta?

La decisione di non integrare un server SMTP in FreePOPs non significa che con FreePOPs si avranno problemi o limitazioni nell'invio dei messaggi.

Vi sono principalmente due possibilità per inviare la posta. La prima è di fare come si è sempre fatto, cioè di usare il server SMTP del provider che ci fornisce la connessione (come fanno Alice e Bob in questa stessa pagina). La seconda è di installare un piccolo server SMTP nel proprio computer (proprio come si è installato FreePOPs).

3.1) Usare il server SMTP del provider

Qusta è la soluzione più semplice e che consigliamo. Il nostro provider di rete (insomma, quello che ci permette di connetterci, sia telefonicamente che con ADSL o altro), spesso fornisce anche una casella di posta. Tale casella viene fornita con tanto di server SMTP e POP3. Se non conoscete le impostazioni per la posta del vostro provider potete chiedere al loro supporto tecnico o trovarle nella nostra pagina collaboorativa per SMTP.

Potrebbe venirvi il dubbio: "Ma se ho due caselle? Una per esempio @libero.it e una @aliceposta.it e uso Alice come provider di rete (insomma ho ADSL Alice)?"

La seconda casella di posta è quella che vi fornisce il gestore di rete, la prima è una vecchia casella che vorreste continuare ad usare. Per ricevere non avete problemi, c'è FreePOPs. Per inviare con il vostro indirizzo @aliceposta.it non avete problemi, Alice vi fornisce un server SMTP apposta.

Domanda che sorge spontanea: "E per l'indirizzo @libero.it?"

Potete usare lo stesso server SMTP che usate per l'indirizzo di @aliceposta. Se non vi è chiaro proseguite nella lettura.

Facciamo un minimo di chiarezza ulteriore su SMTP.
L'indirizzo del mittente che si mette su una email non c'entra nulla con il server SMTP che si utilizza per inviarla. Potete pensare al server SMTP come a una buca per le lettere, di quelle rosse che ci sono per strada. Io posso scrivere come mittente il mio indirizzo @libero.it anche se uso il server SMTP di Alice. Quindi tutto quello che dovete fare è impostare per tutti gli account che avete come server SMTP quello del provider che vi fornisce la rete.

Ultimo dubbio da sciogliere: "E allora? Se i server SMTP sono come le buche delle lettere come mai il server SMTP di Libero non va più bene per il mio indirizzo @libero.it?"

Qui la risposta è un po' più complicata. Facciamo finta che ci siano più aziende di posta. Diciamo almeno due, quelle con le buche rosse e quelle con le buche blu. Fare il delivery della posta (la consegna a domicilio) costa, infatti si paga il francobollo. Ma cosa succede se io compero un francobollo rosso (e quindi pago le poste rosse) e poi inbuco in una buca blu? Semplice, le poste rosse guadagnano il costo del francobollo, ma le spese di consegna sono a carico delle poste blu. Lo stesso è per i server SMTP su Internet. Se prendiamo sempre l'esempio di prima, Alice da' un server ai suoi clienti, ma non a quelli di Libero e viceversa. Mantenere un server SMTP costa.

Anche questa descrizione è sommaria e incompleta, ma speriamo renda l'idea del perchè usando una connessione dell'azienda A non si possono usare i server dell'azienda B. Per dovere di cronaca riportiamo che i server SMTP vengono chiusi agli utenti di altri provider principalmente per probliemi di spam, ma al lettore di questo documento non dovrebbero interessare più di tanto tali aspetti e quindi sorvoliamo più o meno tacitamente.

3.2) Installare un piccolo server SMTP

Segnaliamo qui alcuni prodotti gratuiti per i sistemi operativi più diffusi che possono funzionare come un mini-server SMTP, nel senso che il loro compito è solo quello di girare i messaggi ricevuti al server smtp corretto. Nell'esempio fatto a inizio pagina uno potrebbe usare localhost:25 come server SMTP e questo server (incapace di ricevere posta, ma capace di smistarla) sarebbe in grado di capire che deve mandare la posta a Bob, inviandola a smtp.baz.com senza avere bisogno di intermediari.
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